La valvola a membrana comprende al suo interno come organo di ritegno una speciale membrana in gomma caratterizzata da un’entrata a sezione circolare ed un’uscita a forma di labbro. All’arrivo del flusso il labbro si apre determinando una sezione di uscita proporzionale alla portata nella tubazione. Alla diminuzione del flusso il labbro si accosta gradualmente assumendo a flusso zero una chiusura completa. L’inversione del flusso è impedita dalla chiusura del labbro, ulteriormente rafforzata dalla maggior pressione in uscita.
La speciale membrana in gomma che costituisce l’organo di ritegno della valvola ed è rinforzata da due armature metalliche presenti al suo interno. La membrana è calzata su un nucleo di supporto che, in abbinamento alle armature, consente di resistere alla contropressione di chiusura. La membrana presenta nella sua posizione naturale il labbro chiuso, accostato senza precarica. Ne consegue che non è necessaria una pressione minima di apertura; il grado di apertura della membrana è determinato dalla pressione esistente in entrata.
La chiusura della membrana avviene gradualmente con movimenti proporzionali alla riduzione della portata nella tubazione e sempre nella fase che precede l’inversione del flusso. Non si genera pertanto nella valvola quella sovrapressione che è causa del colpo d’ariete.
| Materiale | Ghisa, Ghisa sferoidale |
|---|---|
| Misura | da DN 15 al DN 300 |